Narda STS lancia una campagna informativa sui CEM e il 5G – informazioni direttamente dagli esperti

Nella fase iniziale dell’introduzione del 5G, Narda ha lanciato una campagna informativa concertata sui CEM. In questi tempi movimentati sul fronte tecnologico, i professionisti del settore hanno la possibilità di essere tra i primi a ricevere informazioni e novità sull’argomento raccolte in maniera competente (PresseBox) ( Pfullingen, Germania, )
Narda Safety Test Solutions ha iniziato una campagna concertata per informare sui campi elettromagnetici e sull’attualissimo tema del 5G. Lo specialista nel campo degli strumenti di misura RF fornirà ai protagonisti del settore, quali operatori di telefonia mobile, fornitori di servizi di misurazione o autorità, tutte le informazioni necessarie riguardanti gli aspetti di sicurezza e di misurazione di questo nuovo standard della comunicazione mobile. Gli utilizzatori non dovranno far altro che abbonarsi al canale YouTube (“5G in a Nutshell” 1 - 4), al Newsticker o ad entrambi, ovviamente in via del tutto gratuita. Saranno così automaticamente tra i primi a ricevere importanti informazioni sullo standard 5G NR (5th Generation New Radio) - con tutti i fatti e dati più recenti e complesse correlazioni - raccolte in maniera competente spiegate in modo comprensibile. I professionisti avranno pertanto a disposizione due strumenti di ricerca altamente efficaci, poiché ogni articolo, videoclip e notizia sarà consultabile in qualsiasi momento negli archivi online.

Gli strumenti Narda sono pronti per il 5G
Con il suo portafoglio prodotti, Narda STS è ben equipaggiata per il nuovo standard. Anche per le frequenze fino 88 GHz, che diventeranno rilevanti solo nelle prossime fasi di espansione del 5G, l’azienda tecnologica è ad oggi l’unico produttore sul mercato attualmente in grado di offrire strumenti adeguati. Nel campo della protezione personale dai CEM (campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici), ad esempio, il RadMan 2 (fino a 60 GHz) e il Nardalert S3 (fino a 100 GHz) coprono sin da ora il completo spettro. Anche i misuratori a banda larga della serie NBM (Narda Broadband Field Meter, fino a 90 GHz) per l’analisi dei valori limite di esposizione ai CEM sono pronti per il 5G.

Se si tratta di effettuare misure selettive, l’SRM-3006 (Selective Radiation Meter, Immagine 2) di Narda da 9 kHz a 6 GHz si è affermato da tempo, a livello internazionale, come strumento di riferimento per analisi di sicurezza rapide, affidabili e conformi alle norme vigenti in materia. Lo strumento rileva inizialmente i segnali di traffico attuali dei rispettivi operatori di telefonia mobile eseguendo misure selettive basate su frequenza e codice. Utilizzando informazioni relative alla sorgente del segnale, ovvero parametri trasmessi all’interno della segnalazione, l’SRM consente di estrapolare in maniera automatica e precisa i valori dei campi elettromagnetici presenti con il massimo carico di traffico dei sistemi di telefonia mobile fino a 4G. Esattamente questo è quanto richiesto da molti legislatori anche per il 5G. Da Narda stanno inoltre procedendo a tutto vapore i lavori di sviluppo di un’antenna supplementare che aumenterà significativamente la gamma di frequenza dell’SMR oltre l’attuale limite superiore di 6 GHz.

Dal punto di vista metrologico, non è la demodulazione dei segnali a banda larga nella rete 5G a rappresentare la sfida vera e propria. Per quanto riguarda il nuovo standard di comunicazione mobile praticamente tutti i quesiti sono chiariti. L’estrapolazione per il 5G è teoricamente possibile, anche se non costituisce in sé la soluzione del problema. È piuttosto il cosiddetto beamforming che procura agli sviluppatori ancora dei grattacapo a livello internazionale. Questa tecnologia consente di direzionare meglio i segnali radio verso l’utente con l’obiettivo di migliorare la. Il beamforming è considerato una tecnologia chiave e viene distribuita per la prima volta su larga scala proprio in vista del 5G. Il successo tecnologico di questo metodo è il suo grande potenziale di migliorare in maniera significativa la qualità del segnale e l’efficienza energetica. In combinazione con bande molto larghe permette velocità di trasmissione dei dati estremamente elevate. Ad oggi non è stato ancora trovato un metodo di misura per il 5G che preveda tutti i vantaggi dell’estrapolazione ed è ancora in fase di sviluppo. L’argomento è attualmente fortemente dibattuto. E non solo a Pfullingen, da Narda, i lavori sono in pieno svolgimento. Abbondandovi al canale YouTube e al Newsticker di Narda sarete sempre tra i primi a essere informati direttamente su tutti gli ultimi sviluppi.

La chiave è la fonte
Narda STS sviluppa soluzioni di misurazione per i campi elettromagnetici in stretta collaborazione con l’industria, le autorità e le università. In qualità di leader nel settore della sicurezza dei campi elettromagnetici, l’azienda tecnologica è la fonte ideale di informazioni affidabili da cui dipenderanno molte importanti decisioni future nell’industria e nel commercio, soprattutto in questa fase di lancio del 5G in cui vengono poste importanti basi tecnologiche per il futuro. Questo è il motivo per cui gli ingegneri di Narda contribuiscono regolarmente con il loro ampio know-how al lavoro scientifico di organismi di normazione internazionali, tra cui l’IEC (International Electrotechnical Commission), il CENELEC (Comité Européen de Normalisation Électrotechnique) e l’Unione internazionale delle telecomunicazioni ITU (International Telecommunication Union). Un team di ingegneri altamente specializzati discute regolarmente dello stato attuale della tecnologia con i principali operatori del settore, contribuendo attivamente a definire normative e standard tecnici giuridicamente vincolanti.

Questo testo e le immagini per la stampa sono disponibili al sito

www.narda-sts.com alla voce: Company > Press
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